Linux: Home NAS, DLNA, Print Server, Remote Sync….openmediavault!

Avevo in mente da un po’ di tempo di farmi un piccolo server remoto per sincronizzare i file dal mio pc ai miei dischi usb da 2,5…in pratica non ho mai voglia di collegare alimentatori e avere tra i piedi un disco e insomma dedicare del tempo a fare il sync su altri dischi, oltre il portatile da 1,8 e con usb 3
Insomma ho un vecchio Hp Pavillion con 512M di ram, processore Celeron M (poverino ;( ), quindi mi son detto…ci metto ArchLinux senza server grafico e ci metto su un Rsync, con qualche cron tutto si puo’ fare…
Ho avuto la geniale idea di parlarne in ufficio e per fortuna il MITICO TONINO (Tronino lo chiamo solo io ) mi ha parlato di FreeNAS, Nas4Free e ovviamente openmediavault.
Non sapevo esistessero dei progetti simili, e ad un simile stato di maturazione, in pratica sono rimasto a bocca aperta.
Non ho perso tempo, ho cercato subito in rete e mi sono informato per benino su cosa facessero e come funzionasse il tutto (openmediavault ha pure una demo online).
Ho trovato quindi che FreeNAS e’ molto interessante se si ha bisogno di molta stabilita’, di molto spazio e alte performance. Usa il fylesystem ZFS quindi parliamo di “roba seria!” come direbbe il buon Maicol :). Pero’, c’e’ sempre un pero’, ha bisogno di almeno 8 giga di ram per funzionare a dovre, si potrebbe fare con anche meno, ma insomma il succo e’ che col mio piccolo portatile non si puo’ fare (per di piu’ e’ una BSD, quindi un casino insomma…).
Vabbe’ proviamo nas4free che si puo’ usare anche con meno ram, l’ho installato sul desktop in ufficio per vedere un po’ com’e’, e’ figo! Funziona bene, bella interfaccia web…insomma me lo piazzo sul portatile, che usero’ in WiFi. Installazione tutto bene, veloce, semplice, ecc….piccolo problema, essendo una BSD anche questa e’ una bolgia riuscire a mettere su i driver wireless…e non manco la possibilita’ di usarlo come Print Server, insomma abbandonata, un po’ a malincuore..

Ed ecco che ho installato OpenMediaVault…all’inizio un po’ titubante, e’ una debian, che palle…pero’ la wireless sono riuscito a metterla a posto, l’hub usb con i miei dischi da 2,5 lo vede ed i dischi li monto e condivido come mi pare con samba, dlna ecc… ci sono alcuni plugin extra (sul sito ufficale e sul forum c’e’ tutto) tipo PlexMediaServer un’altra figata (che non mi ha funzionato benissimo, molto pesante, ma una vera figata!!). Insomma c’e’ tutto, posso addirittura usare OpenMediaVault come server rsync, quindi gli dico che deve backuppare la dir del mio nuovo portatile che ha un certo ip ecc…e funziona :).

Ora manca solo il PrintServer in casa con la mia stampante Samsung CLP 325 collegata in usb ad OMV: sarebbe il massimo!
Ma…c’e’ sempre un ma :)…quanto cazzo mi e’ costato??giorni e ore di sonno perse…installa il driver ufficiale, no non va; allora installa quell’altro, nemmeno…insomma giorni e giorni..poi..ho scoperto che avrei dovuto mettere alcune righe sul file di configurazione di samba (mannaggia a me!)

[printers]
comment = All Printers
browseable = yes
path = /var/spool/samba
printable = yes
use client driver = yes
guest ok = no
read only = yes
create mask = 0700

[print$]
comment = Printer Drivers
path = /var/lib/samba/printers
browseable = yes
guest ok = yes
read only = yes
write list = @lpadmin

e la stampante ora almeno compare anche come stampante remota condivisa sul mio pc windows (ovviamente mi serve per stampare da windows, mica sono matto che voglio usare Linux per stampare da usb )…ovviamente non basta…ci ho dovuto perdere altre ore di sonno e finalmente stasera, poco fa, sono riuscito a stampare il mio bellissimo file a colori dalla mia stampante remota collegata via usb al vecchio portatile con OpenMediaVault! ufff…pare che ce l’ho fatta!!!che sollievo…
In pratica l’ho configurata dalla sezione apposita di openmediavault usando il RAW driver. Da windows la installo come stampante SAMBA, ovvero apro il percorso \\indirizzo-openmediavault e vedo l astamapnte, doppio click e la installo col giusto driver Samsung. Poi apro proprieta’ della stampante e nella sezione Opzioni Dispositivo imposto il driver specifico Samsung CLP-20 Series.
Ecco fatto!Finalmente una stampa a colori e’ riuscita ad uscire fuori

Speriamo che duri adesso vediamo i test con documenti tosti

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