Arch Linux: Mount Remote Disk in SSH (per uso con FreeFileSync)

Sembrerebbe molto banale effettuare un ssh mount di una partizione del vostro OpenMediaVault, in realta’ c’ho dovuto perdere qualche minuto…perche’? Perche’ non mi scrivo mai la parolina magica da aggiungere al file /etc/fstab:

pacman -Syu sshfs
sshfs remote_user@remote_machine:/remote_dir /local_dir

OK! adesso il disco e’ montato, ma come diavolo faccio a farlo vedere al mio benedetto utente NON root? le prime 3 o 4 guide/post che ho trovato parlavano tutte di aggiungere l’utente al gruppo fuse….peccato che quel gruppo non esista nel mio sistema, allora basta aggiungere la seguente riga su /etc/fstab:

remote_user@remote_machine:/remote_dir /local_dir fuse.sshfs defaults,allow_other 0 0

ovviamente se abbiamo configurato ssh passwordless tutto andra’ bene, altrimenti occorre eseguire un mount -a e aspettare che ci chieda la password…ecco fatto!
Adesso ho la mia partizione/disco remoto in locale e posso usare FreeFileSync per fare un bel diff fra il mio disco usb portatile ed il mio disco remoto

Che bello avere un piccolo server/NAS/DLNA/rsync/owncloud (powered by OMV) in casa AHAHAHAHAH!!!!