Si!E’ arrivato il momento di dirlo, Linux, lato utente, sul desktop/notebook fa schifo!!

Certo e’ un esagerazione, ma e’ cosi’…diciamo pure che e’ un momento di riflessione…
Non c’e’ nulla che io possa fare per rendermi la vita semplice e comoda, non c’e’ nulla che io possa fare per smettere di configurare il mio sistema e renderlo stabile e funzionante sempre.
C’e’ sempre qualcosa che non va, un driver, un modulo, un aggiornamento…insomma se sto scrivendo una lettera mi devo distrarre a cercare il driver per la mia nuova stampante, alla fine non scrivo piu’ la lettera…

Sono scarso? bene, puo’ darsi, anzi e’ vero, sono scarso! d’altra parte non e’ che ogni volta che devo fare qualunque cosa devo risolvere i 100mila problemi di compatibilita’ fra le 1000 librerie o i 1000 programmi vari…alla fine perdo di vista l’obbiettivo, mi dimentico quello che stavo facendo…

Linux e’ bello perche’ e’ gratis!!!Ma se restera’ cosi’ gratis continuera’ sempre a dare i soliti problemi di base…

Linux sucks collection

Non finisce qui ;)

IDEE???



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Questa e’ la fonte: http://revol.altervista.org/node/58.
Ho preso il pacchetto ed apportato qualche modifica: pulseintojack-0.3.deb
Quando installiamo il pacchetto, esso dovrebbe anche apportare le modifiche necessarie alla configurazione di Jackd, come nella figura seguente:

Jack Setup with Pulse into Jack

Jack Setup

E’ necessario usare una versione recente di Qjackctl, attualmente uso questa compilata a partire dall’svn del 24 Ottobre 2010: qjackctl_0.3.6-1_i386.

Cosa fa’ Pulse-into-jack? Ci permette di avviare Jackd e di fare in modo che tutti i software che prima erano collegati solo a Pulseaudio adesso siano collegati anche a Jackd. In questo modo possiamo continuare ad usare Skype e altri software audio che passeranno sempre attraverso Jack.
In pratica Pulseaudio diventa un client di Jack come qualsiasi altra applicazioni che usa Jackd.

ATTENZIONE!! Occorre usare Jackd 2!

Se avete bisogno di info commentate!



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In un sistema multiutenza come linux non e’ strano potersi trovare ad usare un computer remoto insieme ad altri che risiedono in luoghi con fusi orari differenti dai nostri, oppure qualche utente per particolari esigenze ha interesse ad avere un fuso orario differente da quello di sistema.

Basta semplicemente impostare la variabile locale TZ al fuso orario che ci interessa. E’ utile usare il comando tzselect che ci aiuta a scegliere il fuso orario e ad impostare la variabile di sistema. Se non esiste il file .profile esistera’ il file .bash_profile, se non esiste nessuno dei due creiamo il file .bash_profile e inseriamo dentro la seguente riga TZ=’Europe/Rome’; export TZ. Questa riga e’ quella che ci viene detta alla conclusione dal comando tzselect.



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Per la serie post rubati, da altri siti web ovviamente, posto questo che mi ha fatto notare un amico, molto interessante. In effetti non avevo mai pensato a una roba del genere su Debian (o Sidux), cioe’ ricompilare i pacchetti che ci interessano per adattarli al processore del nostro pc…cioe’ si ci ho sempre pensato, ma non sapevo esistesse il tool apt-build che preleva i sorgenti e le dipendenze in modo del tutto simile ad apt-get per i pacchetti precompilati, cioe’ in modo automatico a patto di una piccola configurazione iniziale per il tipo di ottimizzazione.

Faccio un primo esperimento con Open Office e vediamo che succede…tra l’altro il mio processore e’ un centrino da 1.73 GHz.

Questo e’ il link alla guida in italiano:

http://guide.debianizzati.org/index.php/Apt-build:_ottimizzazione_dei_pacchetti

Immagino non ci saranno difficolta’ nel reperire comunque altro materiale…



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